Da qualche tempo a questa parte Aweber, il più grande autoresponder al mondo, ha creato un nuovo servizio: l’integrazione del modulo di registrazione con Facebook.
L’ho testato per qualche giorno e ho avuto risultati molto interessanti. Prima però vediamo di cosa sto parlando.
Come funziona il nuovo modulo
I moduli di registrazione sono, generalmente, una cosa molto semplice. Ci sono due barrette bianche in cui inserire il proprio nome e il proprio indirizzo email e un pulsante per confermare la registrazione alla newsletter.
Fino a qui nulla di nuovo ( e, onestamente, non vedevo la necessità di aggiungere qualcosa ). Ma cosa hanno fatto in casa Aweber? Hanno fatto in modo che le due famose barrette bianche del nome e dell’indirizzo email venissero automaticamente completate da Facebook con i tuoi dati. Praticamente, se non hai fatto il log in in Facebook vedrai il modulo normale. Se invece l’hai fatto ti apparirà un modulo diverso con già scritto il tuo nome e il tuo indirizzo email.
Se vuoi puoi vedere come diventa il modulo cliccando su questo link: http://forms.aweber.com/form/07/921740207.htm
Non devi registrarti a nessuna lista. Guarda semplicemente che differenza c’è tra il modulo quando hai effettuato l’accesso a Facebook e quando invece non l’hai effettuato.
I vantaggi di questo modulo
Questo modulo ha dei vantaggi non indifferenti. Il primo vantaggio è sicuramente l’interfaccia di Facebook.
La gente si fida di Facebook: quei pulsanti blu con scritte bianche, il logo di Facebook e lo stesso carattere utilizzato dentro Facebook, sono tutte cose che creano fiducia nella mente del tuo utente. E, più si sente tranquillo e sicuro, più è probabile che si iscriva alla tua newsletter.
Il secondo vantaggio è quello della riprova sociale. Guarda questa immagine.
Vedi dove punta la freccia rossa? Sulla scritta “0 Amici”. Questa scritta significa che 0 dei miei amici sono iscritti a quella specifica lista. La cosa interessante è questa: quando c’è scritto 0 amici, è difficile notare la scritta ( è in grigio chiaro su sfondo bianco, come se si trattasse di qualcosa di secondario ). Quando invece ci sono degli amici iscritti alla lista, la scritta diventa molto evidente. Diventa evidente perchè ti scrive i nomi degli amici ( o, quanto meno, il numero ) e te li scrive in azzurro elettrico, che è molto più facile da notare. E questo aumenta a dismisura le tue probabilità di avere degli iscritti alla tua lista, dato che aumenta la riprova sociale.
Infine l’altro vantaggio è che il modulo viene già compilato con i dati giusti dell’utente, non con dei dati inventati. Così le email vengono fuori più personalizzate e, di conseguenza, convertiranno meglio.
Gli svantaggi di questo modulo
Purtroppo questo modulo ha tantissimi difetti.
Anzitutto la dimensione: il modulo deve essere minimo 300pixel di lunghezza. Cosa significa? Che moltissime persone si troveranno in difficoltà ad inserirlo sul proprio blog o nel proprio sito. Io stesso volevo inserirlo nella colonna qui a fianco, per il bollettino di Aiuto Affiliati, ma 300pixel sono troppi e sforano nella colonna, creando un effetto visivo terribile.
Anche la personalizzabilità è molto bassa. Ad esempio, per il bollettino di Aiuto Affiliati, chiedo solo l’indirizzo email, perchè è l’unico dato che mi serve. Nel tentare di aggiungere il modulo di Facebook, automaticamente viene richiesto anche il nome e il cognome. Questo, per molte strategie, è un danno non indifferente.
Lo stesso vale per il pulsante: non è personalizzabile. Compare semplicemente scritto “Registrati”. Ma questo diventa dannoso per le conversioni. Infatti, se sto offrendo un report a chi si registra alla mia newsletter, voglio che nel pulsante ci sia scritta una chiamata all’azione come “scarica questo report”, non “registrati”, che crea confusione.
I miei risultati e conclusioni
Ho testato questo modulo in diverse nicchie di mercato e su diversi tipi di pagine ( non solo squeeze pages, ma anche blogs e pagine di vendita ). I risultati, in ogni situazione, sono stati deludenti. Il tasso di conversione è generalmente calato di 1/3 rispetto al modulo tradizionale.
In futuro mi aspetto che in casa Aweber facciano dei miglioramenti a questo strumento, perchè ha sicuramente un grandissimo potenziale. Ma, per il momento, è ancora molto sconveniente. Piuttosto, adesso come adesso, ti consiglio di puntare sulle squeeze page tradizionali. Convertono ancora molto bene e sono facili da creare.
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