Il copywriting persuasivo è tutto quell’insieme di tecniche e strategie che ti aiutano a convincere le persone che il tuo prodotto o servizio è valido. Questa abilità, che chiunque voglia guadagnare online deve acquisire, ti permette di aumentare i tuoi risultati senza aumentare di tanto i tuoi tempi di lavoro.
Per intenderci, se scrivi una pagina di vendita senza ricorrere alle strategie di copywriting, quella pagina avrà un bassissimo tasso di conversione ( minore dello 0,5% ). Un tasso di conversione dello 0,5% significa che, su 1000 persone che vedono la tua pagina di vendita, solo 5 effettueranno un acquisto. E se hai pagato per ottenere queste 1000 persone, il tuo ritorno sull’investimento sarà molto più basso.
Tramite il copywriting persuasivo puoi tranquillamente raggiungere tassi di conversione del 4% o 5% nella maggior parte delle pagine di vendita. Ma come sfruttare queste tecniche? Ecco qui 3 cose che puoi fare subito per aumentare le conversioni delle tue pagine.
1. Usale ovunque
Un errore che fanno tante persone è quello di usare la scrittura persuasiva solo e soltanto nelle pagine di vendita. Sbagliato! Usa la scrittura persuasiva ovunque: nel tuo blog, nei tuoi articoli, nei tuoi annunci pubblicitari.
Combinando il copywriting con le tecniche per generare traffico, aumenterai le persone che visiteranno il tuo sito web. Il tutto senza dover aumentare i tempi che dedichi al lavoro.
2. Dai del tu
Uno dei grossi difetti della lingua Italiana sta nella differenza tra singolare e plurale. In inglese esiste una parola unica per dire te e voi. In Italiano non è così! Molti traduttori, quando traducono i libri, traducono tutti gli “you” in voi, anche quando l’autore cerca di comunicare con il singolo lettore.
E’ un grave errore che tutti noi tendiamo a fare sui nostri blog. Quando scrivi una pagina di vendita è importante che tu dia del tu al tuo lettore. Non dare del voi, perchè crea distacco. Così come non dare del lei, perchè anche questo crea distacco. Se crei distacco il lettore non si sentirà coinvolto in ciò che hai da offrire. E, se non si sentirà coinvolto, difficilmente vorrà acquistare qualcosa da te.
3. Evoca emozioni
Non serve che tu sia un poeta per rievocare emozioni nella mente del lettore. E’ sufficiente che tu ponga domande o sposti l’attenzione so cose che evocano emozioni.
Perchè creare emozioni? Perchè è scientificamente dimostrato le persone acquistano spinte dall’emozione. Solo in un secondo momento giustificano l’acquisto razionalmente. Se tu riesci a ricreare, nella mente del tuo lettore, queste emozioni, creerai con lui un legame più profondo. E, al tempo stesso, ti sarà più facile spostare la sua attenzione sui benefici del tuo prodotto o servizio.
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ANNA
378 giorni ago
Sono d’accordo sul fatto che siano le emozioni , che in prima battuta spingono le persone ad agire. Comunque creare emozione è un grosso potenziale in qualsiasi ambito.
Cordialmente,
Anna
EnricoSigurta
376 giorni ago
Ciao Anna,
grazie per il commento
Barbara Massini
378 giorni ago
ciao Enrico
anche in questo articolo spieghi semplicemente 3 tecniche importantissime.
Ottimo e completo.
Tra le tre dritte regalate quella che penso sia assolutamente da non omettere (anche le altre, ma questa è proprio da non dimenticare) quella di dare del tu al lettore … a volte capita di entrare in un blog o in un sito e leggere “lei … voi … ” … beh … non c’è che dire: si crea distacco tra chi scrive e chi legge !!!
Barbara
EnricoSigurta
376 giorni ago
Ciao Barbara,
purtroppo molte persone hanno il brutto vizio di dare del lei o del voi a causa delle traduzioni di libri e articoli. Molti autori americani conoscono bene l’importanza del dare del tu ai propri lettori. Il problema è che tu, in inglese, si può tradurre anche in voi. Inoltre gli inglesi non hanno delle forme di espressione formali ( danno del tu a tutti ).
Purtroppo nella nostra cultura abbiamo ancora il peso delle formalità da sopportare.
E questo, a mio avviso, è molto positivo. Tutte le persone che ancora danno del lei o del voi, perdono molti punti e sul mercato valgono molto meno di chi, invece, è più amichevole e sa dare del tu. Questo significa, ovviamente, avere molta meno competizione da sopportare
Andrea
378 giorni ago
Un articolo davvero interessante in modo particolare quando esorti ad evocare emozioni, un messaggio che mi piace molto e faro’ sicuramente mio. Mi permetto di aggiungere un altro punto di riflessione: la lingua italiana, troppo spesso viene maltrattata da molti “scrittori persuasivi”.
Passi avvicinarsi a tutti parlando come si mangia, ma il congiuntivo usiamolo correttamente!!!;)
EnricoSigurta
376 giorni ago
Ciao Andrea,
grazie per il tuo commento
Su Internet c’è molto peggio di qualche mancanza di congiuntivo. C’è gente che AnCoR4 ScR1v3 Cos1. Scrive così gli articoli promozionali…
Ed è un bene che ci siano persone che non sanno scrivere in Italiano: meno competizione per noi
Silvana
378 giorni ago
Grazie Enrico anche per queste informazioni, che mi trovano completamente d’accordo con te. Infatti sto cercando di applicarle il piu’ possibile pero’, quella che mi riesce piu’ difficile, e’ suscitare emozioni nel lettore. Forse, per questo, non sono ancora riuscita ad ottenere i risultati che vorrei. A presto, Silvana
EnricoSigurta
376 giorni ago
ciao Silvana,
grazie per il tuo commento
valerio
378 giorni ago
Bell’articolo Enrico
ci sono due pilastri nel nostro business
- Creare prodotti
- Imparare a venderli
TUTTO IL RESTO, ANCHE IL TRAFFICO..
in seguito dieventa un problema secondario
EnricoSigurta
376 giorni ago
Ciao Valerio,
grazie per il tuo commento.
E’ proprio vero, per il nostro business sono poche le cose da fare. Bisogna però imparare a farle bene…
Lorenzo
378 giorni ago
Ciao Enrico,
è sempre interessante leggere articoli scritti da persone esperte come te: devo dire che fino ad ora ho
sopratutto utilizzato le email per l’invio di inviti vari. Solo quando devo spedire ad es. files, ci vuole un testo nel corpo
della email per accompagnare. Ho sempre cercato di fare frasi abbastanza interessanti però non ho pensato mai di
emozionare il destinatario, anche perchè, onestamente non so neanche bene come si sviluppa
Lorenzo
EnricoSigurta
376 giorni ago
Ciao Lorenzo,
grazie per il tuo commento.
In realtà è molto più semplice emozionare una persona. Non stiamo chiaramente parlando di emozioni fortissime, ne di cose che gli cambieranno drasticamente la vita.
Stiamo parlando di immagini e idee che fanno sognare il lettore. Ad esempio se compri una TV al plasma, non lo fai per le sue caratteristiche tecniche, ma lo fai perchè vuoi vivere l’emozione di vedere i film con una qualità impeccabile. E questo è molto semplice da realizzare, soprattutto quando conosci bene la tua nicchia di mercato
Peter
377 giorni ago
Molto Interessante!
Ferdinando Addezio
377 giorni ago
Ciao, Enrico!
In effetti le indicazioni che dai sono semplici ed efficaci: tutto sta nell’applicarle!!
La costanza è quella che premia: spero di essere abbastanza costante,
quanto basta, per suscitare interesse negli altri per quello che faccio in genere!!!
Grazie mille per i tuoi suggerimenti che come sempre scaturiscono dalla tua esperienza concreta e reale!!!!
Un caro saluto!!!!!
EnricoSigurta
376 giorni ago
Ciao Ferdinando,
grazie per il tuo commento
Si, purtroppo serve molta costanza su Internet. Ma, quando si guadagna un po’ di esperienza, la pratica diventa molto veloce e il tempo libero aumenta
Marcello Marchese
349 giorni ago
Esatto concordo in tutto ! L’errore del voi è fatto dal 70% dei blog in tutta Italia e distrugge la comunicazione,
il primo punto è proprio da fissare in testa: cosa fanno molti, usano un linguaggio persuasivo solo nelle lettere di vendita e email promozionali, gli utenti si accorgono che tu stai cambiando linguaggio e lo associano alla vendita evitando quelle mail come la peste, invece la vendita dovrebbe essere un tutt’uno con gli altri contenuti
Marcello